Riforma fiscale di Cipro: principali cambiamenti per aziende e privati dal 1° gennaio 2026
Introduzione
Nel corso del 2025, il governo cipriota ha avviato una revisione completa del quadro fiscale del Paese, con riforme approvate il 22 dicembre 2025 ed entrate in vigore dal 1° gennaio 2026. Le modifiche mirano ad allineare Cipro agli standard fiscali internazionali, preservando al contempo la sua competitività di lunga data.
Questo articolo riassume gli elementi chiave della riforma più rilevanti per aziende, investitori e persone fisiche con un'esposizione fiscale a Cipro. Sebbene la legislazione includa misure aggiuntive, ci siamo concentrati su quelle che più probabilmente avranno un impatto sulla nostra clientela.
Aliquota dell'imposta sul reddito delle società
Come previsto, l'aliquota dell'imposta sul reddito delle società a Cipro aumenterà dal 12.5% al 15%. Questa modifica allinea Cipro al quadro fiscale minimo del Secondo Pilastro dell'OCSE e riflette gli sviluppi internazionali più ampi, pur mantenendo un'aliquota nominale competitiva per le imprese che operano a Cipro. È importante sottolineare che la riforma non incide sul tradizionale trattamento fiscale dello 0% sui redditi da dividendi, sulle plusvalenze derivanti dalla cessione di azioni o sulla maggior parte dei redditi da interessi, che rimane invariato e continua a sostenere l'attrattiva di Cipro come giurisdizione per holding e investimenti.
Tassazione dei dividendi e contributo speciale per la difesa
Un'evoluzione significativa e gradita è l'abolizione della distribuzione di dividendi presunti sugli utili generati dal 1° gennaio 2026 in poi. Questo requisito di lunga data ha spesso creato complessità amministrative per le società cipriote.
Parallelamente, il contributo speciale per la difesa (SDC) sulle distribuzioni effettive di dividendi ai residenti fiscali ordinari sarà ridotto dal 17% al 5%, mentre il contributo speciale per la difesa sui redditi da locazione sarà completamente eliminato. Queste modifiche migliorano la flessibilità dei flussi di cassa e semplificano la pianificazione fiscale sia per le aziende che per gli azionisti.
Altre misure e incentivi aziendali
Sono state introdotte diverse misure aggiuntive a sostegno dell'attività imprenditoriale. Il periodo di riporto delle perdite sarà esteso da cinque a sette anni, garantendo maggiore flessibilità nella gestione degli utili imponibili. Le spese di rappresentanza deducibili aumenteranno a 30,000 euro e la superdeduzione del 120% per le spese di ricerca e sviluppo qualificate su beni immateriali sarà prorogata fino al 2030.
Alcune tipologie di reddito riceveranno inoltre un trattamento fiscale specifico. I profitti derivanti da criptovalute inclusi nel reddito imponibile saranno tassati con un'aliquota fissa dell'8%, mentre le stock option concesse nell'ambito di piani aziendali approvati saranno anch'esse tassate all'8%. I pagamenti una tantum di buonuscita saranno tassati al 20% e sarà consentito un importo esentasse di 200,000 euro nei casi in cui i pagamenti di buonuscita siano stati effettuati al momento della cessazione del rapporto di lavoro.
Cambiamenti che interessano gli individui
Sebbene la riforma comprenda un'ampia gamma di misure, diversi cambiamenti avranno un impatto diretto e tangibile sui singoli individui e sulle famiglie.
La soglia di reddito esente da imposta aumenterà da 19,500 a 22,000 euro, offrendo un sollievo immediato ai redditi medio-bassi. Inoltre, le aliquote dell'imposta sul reddito delle persone fisiche vengono modificate per creare una struttura più progressiva:
- I redditi da 22,001 a 32,000 euro saranno tassati al 20%
- Reddito da € 32,001 a € 42,000 al 25%
- Reddito da € 42,001 a € 72,000 al 30%
- Reddito superiore a € 72,001 al 35%
Anche le famiglie con bambini beneficeranno di agevolazioni fiscali più elevate (soggette a soglie di reddito familiare annuo).
La riforma introduce inoltre nuove detrazioni volte ad alleviare i costi della vita quotidiana.
Rafforzamento delle misure di conformità e anti-evasione
La riforma introduce obblighi di conformità più stringenti e poteri esecutivi più ampi per l'Agenzia delle Entrate di Cipro. Dal 2026, tutti i soggetti di età pari o superiore a 25 anni saranno tenuti a presentare una dichiarazione dei redditi annuale, anche se non hanno percepito alcun reddito imponibile.
Inoltre, a partire dal 1° luglio 2026, i pagamenti degli affitti superiori a 500 € dovranno essere effettuati tramite bonifico bancario o pagamento elettronico. Questa misura è pensata per migliorare la trasparenza e ridurre i redditi da locazione non dichiarati.
Alle autorità fiscali saranno inoltre conferiti poteri più ampi per richiedere informazioni bancarie, nonché dichiarazioni patrimoniali e finanziarie relative a un periodo di sei anni. I contribuenti saranno tenuti a conservare la documentazione giustificativa per lo stesso periodo. In caso di ripetuta inadempienza, gli ispettori potranno temporaneamente sigillare le aziende o congelare le azioni societarie laddove i debiti fiscali superino i 100,000 euro, fermo restando il diritto del contribuente di contestare tali azioni in tribunale.
Cosa significa andare avanti
Nel complesso, la riforma semplifica diverse aree di interesse di lunga data per le imprese. L'eliminazione della distribuzione di dividendi presunti, la riduzione della ritenuta alla fonte sui dividendi, l'abolizione dell'imposta di bollo, l'ampliamento delle esenzioni fiscali sulle plusvalenze e il trattamento più favorevole della remunerazione basata su azioni contribuiscono a un contesto fiscale più snello e trasparente.
Sebbene l'aumento dell'aliquota dell'imposta sulle società rifletta le tendenze internazionali, Cipro rimane una giurisdizione interessante se considerata alla luce della sua vasta rete di trattati sulle doppie imposizioni e del suo stabile quadro normativo.
Conclusione e prossimi passi
La riforma fiscale cipriota rappresenta un cambiamento equilibrato verso una maggiore trasparenza, una maggiore conformità e una maggiore chiarezza sia per le aziende che per i privati. Una revisione e una pianificazione tempestive saranno essenziali per garantire che le strutture esistenti rimangano efficienti e conformi alle nuove norme.
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